WORKSHOP "Terremoto e Smart Land" 10 maggio 2018 ore 9.30/13.30

 

Ad ormai un anno e mezzo dal terribile sisma che ha colpito il Centro Italia, Umbria compresa, tra l’agosto e l’ottobre del 2016, è ancora forte l’esigenza manifestata da diverse comunità di uscire da quell’ isolamento a cui un evento catastrofico, come il terremoto, costringe città e borghi.

 

Un’esigenza che coinvolge soprattutto le aree più interne e che per il Centro Studi “Città di Foligno”, diretto da Mario Margasini, può trovare risposte esaurienti nelle nuove tecnologie. “Essere periferici non vuol dire essere marginali – ha detto – e le tecnologie smart lo dimostrano. Ecco perché, per il secondo anno consecutivo, abbiamo deciso di promuovere il workshop ‘Terremoto e Smart Land’.

 

L’obiettivo – ha annunciato Margasini – è quello di dare una risposta ai fenomeni di spopolamento che interessano le aree più interne, come quelle dell’Appennino, che hanno maggiori difficoltà rispetto al resto del territorio ad accedere a servizi essenziali”. L’appuntamento è per giovedì 10 maggio, a partire dalle 10, nella sede del Centro Studi “Città di Foligno” in via Oberdan. Sarà lì che esperti e tecnici si confronteranno sui temi della sicurezza e del rilancio economico delle aree colpite dal sisma. Nel corso dei lavori si parlerà, dunque, di  sistemi a rete, micro smart grid, piste ciclopedonali, villaggi intelligenti e sviluppo di microeconomie per il rilancio dell’Italia centrale.

 

Promosso da i_LAB Smart Cities Design del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con il Centro Studi “Città di Foligno”, il workshop approfondirà le questioni già trattate dell’incontro dello scorso anno, quello del 21 marzo 2017. “L’idea di base è quella di ripensare il territorio come ‘smart land’ – ha spiegato Paolo Verducci, coordinatore del laboratorio i_LAB Smart Cities Design – in cui le nuove tecnologie sono funzionali a garantire servizi e anche la sicurezza.

 

 Tornando all’appuntamento di giovedì 10 maggio, il workshop “Terremoto e Smart Land” ha aperto con i saluti istituzionali del sindaco di Foligno, Nando Mismetti, del magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Franco Moriconi, del direttore del Dipartimento di Ingegneria, Giuseppe Saccomandi, e del presidente del Centro Studi “Città di Foligno”, Mario Margasini. Dopodiché si è entrati nel vivo dei lavori, che saranno divisi in due parti: la prima, durante la quale l’attenzione dei partecipanti si è focalizzata sulle strategie e sulle soluzioni prospettate dagli addetti ai lavori; la seconda, invece, si è sviluppata come tavola rotonda, alla quale hanno preso parte anche numerosi imprenditori umbri. Ad aprire e chiudere la giornata di studio è stato Federico Golla, AD e presidente di Siemens Italia.

 

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